Adiconsum Puglia: “Un vero e proprio salasso per le famiglie”
Dopo una breve fase di stabilità registrata nel 2025, il 2026 segna una nuova e preoccupante ripresa dell’inflazione, con effetti particolarmente pesanti su carburanti, energia e beni di largo consumo. In vista delle festività pasquali, le famiglie pugliesi si trovano a fare i conti con rincari diffusi che interessano sia il carrello della spesa sia i trasporti.
Negli ultimi anni, a partire dal 2022, si è assistito a un aumento significativo dei prezzi al consumo, con picchi fino al 60% per prodotti di prima necessità come olio d’oliva, uova, pollo e pasta. Sebbene nel 2025 si fosse registrata una tregua, i prezzi sono rimasti comunque elevati. Oggi, nel 2026, si osserva una nuova accelerazione dell’inflazione, che torna a livelli a due cifre, accompagnata da un generale incremento dei prezzi.
Particolarmente colpito il comparto alimentare: frutta, verdura e ortaggi registrano aumenti consistenti, mentre i prodotti tipici delle festività pasquali segnano rincari significativi. Le uova di cioccolato aumentano tra il 9% e il 19%, mentre le colombe registrano incrementi compresi tra il 6% e il 9%.
A questi aumenti si sommano quelli dei trasporti, con rincari che variano dal 15% al 60%, incidendo non solo sui flussi turistici da e per la Puglia, ma anche sui cittadini che per lavoro o studio si spostano fuori regione.
“Possiamo parlare di un vero e proprio salasso” – denuncia Emilio Di Conza, presidente di Adiconsum Puglia – “una situazione fuori controllo che sta facendo sprofondare nella povertà assoluta migliaia di cittadini pugliesi. Per certi versi le conseguenze sono drammatiche: sempre più persone sono costrette a scegliere se curarsi o mettere un piatto a tavola”.
Secondo Adiconsum Puglia, cresce il numero di richieste di aiuto rivolte a Caritas, parrocchie e associazioni caritative. Aumentano inoltre i casi di sovraindebitamento e il rischio di usura.
“Occorre uno shock” – prosegue Di Conza – “che inverta questo trend negativo, a partire da un rafforzamento dei controlli da parte degli organi preposti, incluso Mister Prezzi, per distinguere tra aumenti giustificati e fenomeni speculativi”.
Adiconsum Puglia chiede interventi urgenti a tutela dei consumatori e delle famiglie, per contenere i prezzi e garantire maggiore trasparenza nel mercato.
Adiconsum Puglia
Bari, 2 aprile 2026